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Giuliana Amicucci Dal Piaz

Alla mamma

La bellezza per incantare,
Il fascino per innamorare.
Il grembo per la vita,
Il dolore per donarla,
L’allegria per cantarla,
L’esempio per viverla,
Il coraggio per affrontarla,
La volontà per vincerla.
Lo sguardo per interrogare,
Il silenzio per comprendere.
Il sorriso per consolare,
La parola per confortare,
La carezza per perdonare,
Il ricordo per rammentare.
Il cuore, un grande cuore, per amare,
Un sospiro per riposare…

Eternità

Quando ti lascerò, non piangere,
il mio non é un abbandono.
Cercami nel sole che sorge,
ti riscalderò;
nel ticchettio della pioggia,
ti bagnerò;
nel vento che soffia,
ti asciugherò;
nel colore dei fiori,
ti allieterò;
nel cinguettìo degli uccelli,
ti rallegrerò.
Nelle onde del mare,
nella pace dei monti,
nei fiocchi di neve,
ovunque c’é vita,
perché sempre ti amerò!
Nei tuoi ricordi
avrò la mia eternità ..... !
A tutti coloro che amo,

Maternal love


Beauty to enchant,
Charm to make love.
Lap for life,
Pain to give it,
Gaiety to sing it,
Example to live it,
Courage to face it,
Will to win it.
Look to question,
Silence to understand.
Smile to comfort,
Word to support,
Caress to forgive,
Memory to remember.
Heart, a warm heart, to love,
Breathe, her last, to rest…

24th March 2007

La poesia, da sempre un grande amore!

Nei racconti di mia madre ho poco più di un anno, non cammino ancora ma parlo già ed imparo velocemente le poesie a memoria. Il loro gioco di giovani sposi orgogliosi era quello di mettermi in piedi contro il muro ed ascoltarmi mentre recitavo.

Crescendo, la passione per le poesie è rimasta. I nostri padroni di casa avevano una ricca biblioteca e mi prestavano volentieri i loro libri. Leggevo le poesie che mi piacevano particolarmente e le imparavo tutte a memoria, poi le recitavo ad alta voce quando la casa era vuota. L’unica occasione, in terza avviamento, di una recita scolastica, sfumò per non so quale motivo. Credo di provare ancora oggi un po’ di dispiacere per il “debutto” mancato. I miei compagni avranno invece tirato un sospiro di sollievo. Sapevano tutti del mio legame con la poesia: l’ho scoperto alla festa di coscrizione dei 50 anni!

Ai poeti ho sempre invidiato la capacità di saper raccontare, in poche righe e talvolta con poche parole, una favola, una storia, un’emozione, un dolore, una gioia.

Per aver dovuto abbandonare presto gli studi mi mancano le buone basi culturali e ne soffro. Ma mi ostino a scrivere, pur se poveri di buona grammatica e metrica, i miei pensieri e le mie emozioni. Lo faccio senza riflettere, vuoto il mio animo ed affido alla carta quello che mi passa per la mente.

Madre Poesia, quella vera, è tanto grande che saprà certo perdonarmi e con lei tutti quelli a cui propino queste righe.

E non illudetevi che sia finita!
Giuliana Amicucci Dal Piaz

La pace


Pregai: "Signore,
Fa che sia bello tutt'intorno a me!"
E mi rispose:
"Guardati attorno, quanto bello c'è!"

Pregai: "Signore,
Fa che sia pace tutt'intorno a me!
Lui mi rispose:
"Cercala prima, sempre, dentro di te!"

Giuliana Amicucci Dal Piaz Toccolano Paisano